Museo Diocesano di Scutari-Pult, accanto alla Cattedrale di Santo Stefano
Una fede spesso avversata, un fuoco tornato a divampare dalle ceneri.
Il Museo Diocesano nasce dal bisogno di raccogliere, conservare e rendere fruibile il patrimonio della fede e della cultura del popolo albanese. Sedici sezioni, circa 30 minuti.


16seksione tematike
sezioni tematiche
“
“Fare memoria” non è solo non dimenticare, ma anche ritornare ad avere consapevolezza dell’identità che ci determina nel presente, permettendoci di gettare le basi per il futuro.
«Të kujtosh nuk do të thotë vetëm të mos harrosh, por edhe të kesh përsëri vetëdijen e identitetit që përcakton të tashmen, duke na lejuar të hedhim bazat për të ardhmen.»
Dalla presentazione del Museo
Percorso espositivo
Sedici sezioni, due piani
Luoghi e segni nel tempo al piano terra. Voci, volti, testimonianze nel tempo al primo piano. I nomi sono quelli scritti sulle pareti.

I
Rrënjët e lashta
Radici antiche

II
Kishat e djeshme
Le chiese di ieri

IV
Fragmente
Frammenti

IX
Zoja jonë e Shkodrës
Nostra Signora di Scutari

XIII
Kryqi i Dukagjinit
La croce di Dukagjin

XIV
Martirët
I martiri
Kohështrirje · La linea del tempo
Come la fede è sopravvissuta a Scutari
Il Museo racconta la sua storia lungo una linea del tempo. Eccone quattro momenti.
1967
Le campane tacquero
L'Albania si dichiarò stato ateo. Le chiese furono chiuse e questa cattedrale divenne un palazzetto dello sport.

23 anni
La fede si nascose
Le famiglie nascosero in casa libri di preghiere, rosari e calici. La sezione sull'occultamento e la devozione mostra ciò che conservarono.

1993
Un papa a Scutari
Giovanni Paolo II venne in questa cattedrale e consacrò i primi quattro vescovi dell'Albania dopo il divieto.

2016
Trentotto martiri, beatificati qui
Il 5 novembre 2016 la Chiesa ha beatificato 38 martiri degli anni del comunismo. I loro volti riempiono la parete della sezione XIV.

XIV · Martirët
Trentotto vite, una parete
Vescovi, sacerdoti, frati, un seminarista, un’aspirante religiosa e laici, uccisi tra il 1945 e il 1974 per aver custodito la fede. Tra loro il gesuita italiano Giovanni Fausti e Maria Tuci, aspirante delle Suore Stimmatine, di 22 anni.
Imzot Frano GjiniVescovo · 1886–1948Fucilato
Imzot Vinçens Prennushi O.F.M.Arcivescovo · 1885–1949Morto in carcere
Dom Lazër ShantojaSacerdote diocesano · 1892–1945Fucilato
Dom Ndre ZadejaSacerdote diocesano · 1891–1945Fucilato
Dom Alfons TrackiSacerdote diocesano · 1896–1946Fucilato
Dom Josef MarksenSacerdote diocesano · 1906–1946Ucciso
Dom Mark XhaniSacerdote diocesano · 1909–1947Morto per le torture
Dom Luigj PrendushiSacerdote diocesano · 1896–1947Fucilato
Dom Dedë MaçajSacerdote diocesano · 1920–1947Fucilato
Dom Anton MuzajSacerdote diocesano · 1921–1948Morto per le torture
Dom Anton ZogajSacerdote diocesano · 1908–1948Fucilato
Dom Dedë PlaniSacerdote diocesano · 1891–1948Morto per le torture
Dom Ejëll DedaSacerdote diocesano · 1917–1948Morto in carcere
Dom Pjetër ÇuniSacerdote diocesano · 1914–1948Morto per le torture
Dom Lekë SirdaniSacerdote diocesano · 1891–1948Morto per le torture
Atë Josif PapamihaliSacerdote di rito bizantino · 1912–1948Morto ai lavori forzati
Dom Jak BushatiSacerdote diocesano · 1890–1949Morto per le torture
Mons. Jul BonatiSacerdote diocesano · 1874–1951Morto in carcere
Dom Ndoc SumaSacerdote diocesano · 1887–1958Morto dopo il carcere
Dom Dedë MalajSacerdote diocesano · 1917–1959Fucilato
Dom Marin ShkurtiSacerdote diocesano · 1933–1969Fucilato
Dom Shtjefën KurtiSacerdote diocesano · 1898–1971Fucilato
Dom Mikel BeltojaSacerdote diocesano · 1935–1974Fucilato
Atë Gjon Shllaku O.F.M.Frate francescano · 1907–1946Fucilato
Atë Bernardin Palaj O.F.M.Frate francescano · 1894–1946Morto per le torture
Atë Serafin Koda O.F.M.Frate francescano · 1893–1947Morto per le torture
Atë Mati Prendushi O.F.M.Frate francescano · 1881–1948Fucilato
Atë Çiprijan Nikaj O.F.M.Frate francescano · 1900–1948Fucilato
Atë Gaspër Suma O.F.M.Frate francescano · 1897–1950Morto in carcere
Atë Karl Serreqi O.F.M.Frate francescano · 1911–1954Morto in carcere
Atë Danjel Dajani S.I.Gesuita · 1906–1946Fucilato
Atë Giovanni Fausti S.I.Gesuita · 1899–1946Fucilato
Vëlla Gjon Pantalija S.I.Fratello gesuita · 1887–1947Morto per le torture
Mark ÇuniSeminarista · 1919–1946Fucilato
Fran MirakajLaico · 1916–1946Fucilato
Gjelosh LulashiLaico · 1925–1946Fucilato
Qerim SadikuLaico · 1919–1946Fucilato
Maria TuciAspirante delle Suore Stimmatine · 1928–1950Morto per le torture
- 2 Vescovi
- 21 Sacerdoti diocesani
- 7 Frati francescani
- 3 Gesuiti
- 1 Seminarista
- 1 Aspirante delle Suore Stimmatine
- 3 Laici
Dalle vetrine
Guardate da vicino

Kryqi i Lezhës
La croce di Lezhë · XVIII–XIX secolo · il primo oggetto della collezione, 1994

Shën Rroku
San Rocco · XVI–XVII secolo · murato in una casa di Juban

Llambë vaji
Lampada a olio · XIX secolo · dall’ex Museo Ateo di Scutari

Zoja e Dhimbshme
La Pietà · all’ingresso
Organizzate il tempo
La vostra visita, in 30 minuti
Un percorso, due piani. Testi in albanese e inglese, e un'audioguida gratuita sul telefono.
0 min
Ingresso
Pagate 200 lek alla cassa, aprite il link dell’audioguida e incontrate la Pietà.
circa 2 min
Piano terra
Luoghi e segni nel tempo
circa 15 min
Primo piano
Voci, volti, testimonianze nel tempo
oppure
Preferite una guida?
Si prenotano per telefono o per e-mail. Eventuali disdette per telefono, con almeno 48 ore di anticipo.

Pinacoteca
Pinacoteca “Lin Delija”
Tempere del pittore nato a Scutari (1926–1994), sulla fede e sulla persecuzione in Albania.

Museo Madre
Un museo a cielo aperto
Al termine della visita, luoghi del territorio diocesano che raccontano il resto della storia.
Come trovarci
Nel complesso della cattedrale
Sheshi Gjon Pali II, Scutari 4000. Sul lato sud della cattedrale, in parte sotto il campanile.

Domande o prenotazioni: +355 67 555 2076 · [email protected]
Chiuso · apre domani alle 09:00
Sedici sezioni. Duemila anni. Circa trenta minuti.

